La comunicazione verte sulla presentazione del progetto di ricerca in corso presso il Dipartimento di letterature moderne e scienze dei linguaggi della Facoltà di lettere e filosofia di Arezzo (Università degli Studi di Siena). Il progetto di ricerca si propone:
Premessa teoricaLa ricerca è fondata sull’ipotesi che questo repertorio sia uno strumento utile per la ricostruzione di una sezione del panorama culturale e letterario dell’Ottocento e della produzione della sua memoria storica. Il rapporto tra testo e immagine caratterizza la elaborazione e la circolazione delle opere letterarie e delle altre arti e pone vari problemi dal punto di vista sia dell’iconografia sia del testo scritto. Il progetto inventaria la produzione romanzesca ottocentesca – il genere romanzo storico – che tratta di soggetti medievali tenendo conto della interazione tra parola scritta e immagini. Il movimento chiamato Romanticismo, che in gran parte ha coinciso con la formazione delle Unità degli stati europei, ha adottato i prodotti della letteratura, del teatro e della pittura di soggetto storico-medievale per trasmettere i valori e le parole d’ordine connessi alle identità nazionali e culturali. In Italia il romanzo storico ha assunto determinati caratteri, in particolare quello del sentimento, che proprio il melodramma, genere della visività e della popolarità, praticava nelle sue forme della rappresentazione. Anche molte illustrazioni e quadri attingevano al melodramma per riprodurre i soggetti medievali. Il lettore donna, i frequentatori delle sale teatrali e delle esposizioni di belle arti costituiscono il pubblico a cui è destinato il romanzo storico. Romanzi, melodrammi, illustrazioni e quadri, attraverso cui si configura l’immagine ottocentesca del medioevo in Italia, narranono la stessa storia: valorosi cavalieri che combattono per gli ideali e per l’amor di patria, strazianti fanciulle disposte all’attesa, al sacrificio e alla rinuncia del loro amato pur di rispettare quei valori socialmente adeguati al ruolo di moglie e amante. MetodologiaClassificazione e catalogazioneIl database si articola su 5 tipologie di documenti.
Possibili criteri di ricerca sul database e presentazioneCriteri di ricerca:La ricerca sul database può avvenire trasversalmente secondo le seguenti parole-chiave:
Il database può essere esplorato attraverso 3 interfacce o percorsi che costituiscono gli strumenti per leggere la collocazione spazio-temporale dei documenti (CRONOLOGIA, GEOGRAFIA) e per l’analisi del testo (TEMI). La sezione CRONOLOGIA è strutturata secondo le date relative all’Autore (data di nascita e morte) e la data della prima edizione e di quelle di riferimento del romanzo, della rappresentazione teatrale, della pubblicazione del libretto, della elaborazione del quadro (Titolo). La sezione GEOGRAFIA è strutturata secondo il luogo (città e stati) di pubblicazione del romanzo, del libretto e dell’illustrazione, della rappresentazione teatrale, di esposizione del quadro (Titolo). La sezione TEMI favorisce un approccio analitico verbo-visuale ed è strutturata secondo l’indice dei Soggetti. Vantaggi nell’utilizzo delle tecnologie
Digitalizzazione delle immaginiLe immagini in formato TIFF sono digitalizzate a 300 DPI. I file master vengono successivamente salvati in formato JPEG alla dimensione di 150 DPI per facilitare la consultazione da web. Esempi delle schede descrittive dei documentiSi utilizzano 5 differenti schede catalografiche per la descrizione e l’informazione bibliografica dei documenti. I campi scelti per la compilazione sono funzionali alla metodologia citata e agli scopi prefissi.Romanzi (n. 1)
Melodrammi (n. 2)
Illustrazione (n. 3)Esempio:
Pittura (n. 4)Esempio:
Antologia (n. 5)Esempio:
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Resp: CCH | Last updated: Wednesday, June 14, 2006 |
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